HOME| PER SAPERNE DI PIU'| RICETTE| SITI UTILI| PREVISIONI METEO| GALLERIA FOTO
Confronto Leccinum lepidum - Suillus granulatus

Ecco un confronto interessante. Solo i cercatori esperti sanno distinguere tra loro, a prima vista, il Leccino (Leccinum lepidum) e il Pinarolo (Suillus granulatus).
Sono due specie entrambe commestibili e quindi lo sbaglio fra l'una e l'altra non sarebbe grave. Però hanno caratteristiche diverse ed un raccoglitore attento deve sapere cosa ha di fronte e cosa consumerà. Ad esempio il Pinarolo richiede che la cuticola del cappello venga scartata, perchè indigesta, ma così non è per il Leccino. Poi: il Pinarolo si adatta perfettamente all'essiccamento e ne guadagna in profumo e pregio; il Leccino invece non pare affatto adatto all'essiccamento.
I due funghi frequentano gli stessi ambienti e non è difficile che si trovino fianco a fianco nei boschi misti di foresta mediterranea, dove abbondano Pino D'Aleppo e Leccio.


Un confronto impegnativo

La foto ritrae un Leccino ed un Pinarolo. Da questa immagine, e da questa particolare angolazione, appare evidente la somiglianza delle due specie.


L'aspetto generale

A colpo d'occhio il Leccino appare più massiccio e robusto rispetto al Pinarolo. Possono esistere dei Leccini meno tozzi del solito, ma questo non modifica una regola praticamente costante.
L'aspetto più consistente non è solo apparente: a parità di volume il leccino pesa effettivamente di più ed in definitiva è anche un fungo molto più bello del Pinarolo.


Il gambo

Il gambo del Pinarolo è decisamente più esile di quello del leccino, che si presenta quasi sempre tozzo, a volte panciuto (tranne in alcune forme allungate, ma comunque mai esili).


I granuli

I caratteristici granuli scuri, sempre presenti sul gambo del Pinarolo, rappresentano un elemento distintivo netto fra le due specie; infatti nel Leccino essi sono assenti.


I tubuli

I tubuli del Leccino sono liberi al gambo, a differenza di quelli del Pinarolo, che sono generalmente annessi.


La parte inferiore del cappello

E' gialla nel Leccino, marronastra nel Pinarolo.

I pori del Pinarolo sono sempre più larghi, di quelli del Leccino.

Non dovrebbe essere difficile, ora, distinguere le due specie nella foto qui accanto.

| È VIETATA QUALSIASI RIPRODUZIONE | CONTATTA | Maurizio

L'AUTORE NON SI ASSUME ALCUNA RESPONSABILITA' PER L'USO
CHE POTREBBE ESSERE FATTO DEL MATERIALE CONTENUTO NEL SITO


SITO OTTIMIZZATO PER UNA RISOLUZIONE 800 x 600 PIXEL OPPURE 1024 x 768 PIXEL

Banner